YARN BOMBING: L’UNCINETTO DIVENTA STREET ART

Lo Yarn Bombing, letteralmente “bombardamento di filati”, si è inserito da alcuni decenni nel panorama dell’arte contemporanea.

Con esso si intende una nuova forma di arte urbana, multicolore ed assolutamente ecologica che non impiega l’uso di bombolette spray, ma bensì delle molteplici possibilità offerte dall’utilizzo di fili e tessuti di diversa specie intrecciati e/o lavorati all’uncinetto, il tutto insieme alle altre tecniche tradizionali del fare artistico.

Ciò finisce per sfociare in un vero e proprio fenomeno di abbellimento dell’ambiente urbano, quali parchi ed aree verdi, ma anche strade rurali e di paese, caratterizzate dalla presenza di panchine, staccionate e pontili consumati dal tempo, creando sorprendenti opere d’arte.

 

University of Texas, Austin – 2011

 

Ma qual è l’origine di questo movimento underground? Questa tendenza è nata negli Stati Uniti con lo scopo di “riappropriarsi” di spazi ed elementi urbani “bombardando” angoli metropolitani, cartelli pubblicitari e paletti dei marciapiedi con uno strato di filati e pezze coloratissimi.

È possibile, quindi, datare la sua nascita nel 2005 con la comparsa della prima artista Magda Sayeg, titolare di un negozio di abbigliamento in Texas, la quale ricopre la porta del suo negozio on un patchwork di lavoretti ai ferri e successivamente ricoprendo le maniglie delle porte con piccoli maglioni semilavorati in lana.

 

Magda Sayeg – 2005

 

Gli obiettivi principali:
  • La partecipazione di un grande numero di persone alla creazione delle installazioni;
  • L’incontro e lo scambio tra generazioni e target diversi di cittadini;
  • La valorizzazione delle lavorazioni e delle abilità manuali;
  • Il recupero e il riuso di diversi tipi di materiali;
  • Il riciclo dei manufatti per un impiego ad uso sociale.

Da questo momento, tale invenzione diventa una pratica globale, diffusa e apprezzata in tutto il mondo; in particolare, queste installazioni colorate hanno conquistato l’Europa. Ad esempio a Londra, il gruppo Knit the City si è focalizzato nel rivestire le celebri cabine telefoniche rosse con tessuti vivacissimi.

 

Knit the City – Phone boxes

 

Fonti:

http://www.bigodino.it/design/yarn-bombing-street-art-alluncinetto.html

http://www.pianetadonna.it/notizie/tempo-libero/urban-knitting-tendenza.html