LE “DONNINE MORBIDE” DI YULIA USTINOVA

Yulia Ustinova è un’artista russa che utilizza l’arte dell’uncinetto per creare delle sculture molto particolari.

 

Donnine morbide
Yulia Ustinova, Donnina morbida

 

Nata in una famiglia di artisti, Yulia ha appreso dalla madre la tecnica del ricamo fin dall’età di 5 anni. Ad 11 anni è entrata a far parte dell’Accademia delle arti pittoriche.

A partire da quel momento ha avuto l’idea di realizzare bambole verticalmente, abbinando la scultura e la passione per l’uncinetto.

Si tratta di donne prosperose che fanno riferimento alla tecnica giapponese dell’amigurumi, o paragonabili alla Venere di Willendorf o alle opere di Fernando Botero, il quale era ossessionato dalle sue modelle in carne.

 

Riferimenti
Le opere di Yulia Ustinova paragonate alla Venere di Willendorf ed ai soggetti di Ferdinando Botero

 

Esse variano dai 25 cm ad un massimo di 60 cm di dimensione. Sono abbastanza solide e resistenti grazie ad una ricamatura stretta, al cui interno è presente un’imbottitura di lana o cotone. L’artista utilizza lana variegata caratterizzata da 4 o 5 fili di diverso colore: il risultato è un’esplosione di colori vivacissimi.

 

Donnina morbida
Yulia Ustinova, Donnina morbida

 

Tali soggetti sono ripresi durante scene comuni di vita quotidiana.

Alcuni leggono il giornale, altri prendono il sole o sono appesi a cavi o altalene acrobatiche. Queste posizioni sono tutte idee personali o riflessioni dell’artista che prende dalla vita reale che la circonda.

 

Donnine morbide
Yulia Ustinova, Donnina morbida che prende il sole / Donnina morbida che legge

 

Donnina morbida su cerchio acrobatico
Yulia Ustinova, Donnina morbida su cerchio acrobatico

 

Ustinova ha adottato un termine specifico per denominarle. Originariamente usava la parola russa “tetki”, il cui significato terminologico è “donne non addestrate e non educate”. In seguito ha preferito chiamarle “plumpies” o più semplicemente signore.

 

Donnina morbida
Yulia Ustinova, Donnina morbida

 

Ella sceglie di rappresentarle non vestite in quanto i vestiti rendono le opere più letterarie e vicine alle bambole. Invece all’artista interessa solamente la plasticità e la forma da attribuire ai suoi soggetti, come se si trattasse di una parodia di sculture “classiche”. Dà particolare risalto a sentimenti ed impressioni della vita reale che successivamente diventano forme nelle sue opere d’arte.

 

Donnina morbida
Yulia Ustinova, Donnina morbida

 

Ustinova non usa modelli da cui trarre ispirazione. Tutte le posizioni assunte da queste piccole sculture sono riprese direttamente dall’artista mentre si guarda allo specchio.

Le “donnine” non vengono esposte costantemente, ma periodicamente si trovano presso la Casa Centrale degli Artisti a Mosca.

 

Fonti:

http://blog.iodonna.it/uncinetto-puntocroce/2013/01/18/yulia-ustinova-o-la-venere-di-willendorf-alluncinetto/

http://zoneonearts.com.au/yulia-ustinova/