IVANO VITALI E L’ARTE ECOLOGICA

Continua il viaggio alla scoperta di artisti che utilizzano i filati e la tecnica del lavoro a maglia per le loro opere.

Oggi parliamo di Ivano Vitali: artista, ecologista, scultore e performer italiano.

 

Ivano Vitali
Ivano Vitali, photographed by Gianni Del Perugia – 2005

 

Queste quattro identità lo hanno portato a fare uso di materiali di recupero nelle sue creazioni. Egli, infatti, adopera carta stampata, bastoni, penne…

Usa carta riciclata come tessuto, aggiungendo quindi un ulteriore valore ecologico ai suoi lavori.

La carta viene tagliata in strisce sottili, attorcigliata e avvolta come un grande gomitolo.

 

Paper Balls
Ivano Vitali, Euronics paper ball – 2013 / Il Sole 24 Ore paper ball – 2006/2010 / La Gazzetta dello Sport paper ball – 2009 / Sacchetti bianchi per alimenti – 2014

 

In seguito la lavora ai ferri, al telaio, all’uncinetto e proprio in questo modo si viene a creare una vera e propria “filatura”.

 

Tipe-stries
Ivano Vitali, Tape-stries, filo di quotidiani e maxi ferri da maglia

 

Con questa tecnica, Vitali riesce a creare oggetti, installazioni ma soprattutto abiti da indossare.

 

Rosa bomb-on
Ivano Vitali, Rosa bomb-on, quotidiano “La Gazzetta dello Sport” – 2006

 

Abito Ivano
Ivano Vitali, Abito Ivano, ordito di cotone e trama di quotidiani – 2003

 

Sono oggetti-scultura che si possono indossare ma richiedono attenzioni e mantenimento, dal momento che non si possono esporre alla pioggia o al sole e nemmeno lavare o stirare.

Non fa uso di acqua o colla e ciò permette allo spettatore di leggere parole e lettere dei giornali usati.

 

Arazzo La Repubblica
Ivano Vitali, Arazzo, quotidiano “La Repubblica – 2005

 

Particolare di abito
Ivano Vitali, Particolare di abito

 

Non aggiunge mai colori al di fuori di quelli che si trovano nelle carte stampate.

Per ottenere i colori che vuole, Vitali ordina le sue carte per colore, un processo che richiede accortezza e pazienza.

Insomma, i suoi lavori sono poveri e preziosi allo stesso tempo!

La passione di Ivano Vitali inizia negli anni Settanta, ma è nel 2002 che diventa una vera e propria carriera, quando decide di apprendere l’arte della calza e dell’uncinetto dalla madre.

Dal 2005 l’artista realizza oggetti di grandi dimensioni utilizzando maxi ferri e maxi uncinetti di legno da lui creati.

 

Maglione
Ivano Vitali, Maglione – 2012

 

Installazione
Ivano Vitali, Installazione con la carta dei giornali

 

Tra le opere sono da ricordare gli “zoom-in“, grandi ferri con maglia e gomitolo gigante.

 

Zoom-in

Zoom-in
Ivano Vitali, Zoom-in, quotidiano “Il Sole 24 Ore” – 2005

 

Vitali trae ispirazione dall’Arte Povera, un movimento artistico che si diffuse in Italia fin dal 1960. I suoi esponenti pensavano che le convenzioni del mercato dovevano essere rovesciate per creare un’arte che fosse veramente rivoluzionaria.

Questo uso di materiali non convenzionali ha favorito la distruzione del consumismo e la messa in pratica del riciclo creativo.

Nelle performance dell’ultimo periodo, Vitali sfila insieme agli altri modelli, mettendo in evidenza i tanti suoni che la carta può produrre.

 

Fonti:

http://www.pensierifattiamano.it/arte-knit-il-knitting-ecologista-di-ivano-vitali/

http://www.crochetconcupiscence.com/it/2012/01/ivano-vitali-turns-newspaper-into-crochet-art/

https://cartesensibili.wordpress.com/category/ivano-vitali/